L’Italia è famosa a livello mondiale per l’eccellente qualità dei suoi prodotti enogastronomici. Non a caso, la cosiddetta “dieta mediterranea” a base di frutta e verdura è considerata una delle migliori e più sane di tutte.

Proprio per la sua tradizione e la sua cultura, l’Italia è uno dei Paesi in cui il mangiare sano e “green” ha più diffusione.

Ma in cosa consiste esattamente un regime alimentare green e come è possibile mangiare green in Italia? Scopriamolo insieme.

L’alimentazione green: cos’è e in cosa consiste

Sempre più spesso si sente parlare di cibi “green”, “biologici”, “a km zero”, “cibi sostenibili” e così via. Questa sovrabbondanza di etichette e di definizioni crea spesso confusione e disorienta i consumatori.

Letteralmente cibi “green” significa cibi “verdi” e con questa definizione si identificano tutti i prodotti di natura alimentare o enogastronomica raccolti e prodotti in maniera ecosostenibile.

Detto in termini più semplici, un alimento è green quando è prodotto in maniera naturale e sostenibile, con un basso impatto sull’ambiente. Un’alimentazione green implica il consumo di cibi di stagione e locali, prodotti senza l’uso di sostanze additive.

Per questo mangiare green equivale, sostanzialmente, a mangiare bene, evitando prodotti troppo elaborati, pieni di conservanti e di sostanze non naturali.

 

Consigli per mangiare green in Italia

 

L’Italia, grazie alla sua ricchezza e varietà del territorio e al suo clima mite, è uno dei posti dove è più facile mangiare green.

Ogni regione ha i suoi prodotti tipici per cui, in ogni stagione dell’anno, si possono trovare i prodotti giusti.

Il primo consiglio per mangiare green è, infatti, quello di mangiare prodotti locali, cercando di privilegiare l’acquisto diretto dal produttore ed evitando cibi confezionati in buste o scatole che provocano inquinamento e incidono sull’ambiente.

Altro suggerimento è quello di consumare cibi di stagione che, oltre ad avere minore impatto sull’ambiente, sono anche quelli più sani e più ricchi di vitamine e di sostanze nutrienti.

Terzo modo per mangiare green è quello di acquistare e consumare prodotti biologici, privi di sostanze chimiche. I cibi biologici sono realizzati seguendo lo sviluppo naturale, sia degli animali che della frutta e della verdura. L’assenza di sostanze chimiche, inoltre, riduce anche l’inquinamento dell’ambiente e delle acque. Mangiare green significa anche evitare gli sprechi e privilegiare prodotti senza imballaggi: i rifiuti, infatti, creano inquinamento e ciò si ripercuote negativamente sulla salute di tutti noi.

Altro consiglio per chi desidera mangiare green è evitare carne e pesce ottenuti in allevamenti intensivi: prima di acquistare un qualsiasi prodotto leggete sempre l’etichetta in modo da conoscere l’origine esatta di produzione.

Come è facile intuire, mangiare green significa, sostanzialmente, mangiare in modo sano, corretto e naturale. Tutti dovrebbero imparare a mangiare green per migliorare il proprio benessere psicofisico e per ridurre l’impatto ambientale.

I benefici di un’alimentazione green sono evidenti e, proprio per questo, sono sempre di più i locali e ristoranti che propongono menù biologici. Si tratta di un trend a carattere internazionale che in Italia, grazie ai numerosi prodotti DOP e DOC è ancora più radicato.

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